Storia del progetto

QUANDO È NATA L'INTENZIONE di realizzare in Italia un Centro di pratica nella tradizione di Thich Nhat Hanh? Comunque si cerchi di individuare un data di inizio ci si rende conto che anche prima di quella data quell’intenzione era già in qualche modo presente, se non altro nelle aspirazioni di tutti coloro che ci hanno preceduto e ci hanno trasmesso la speranza per un mondo fondato sulla pace e la fratellanza, nella consapevolezza che queste trovano fondamento nella pace interiore di ciascun essere umano. Allo stesso modo, questa intenzione non avrà fine neanche se, per ora, non dovessero manifestarsi le condizioni per la nascita del Centro: la bellezza del percorso fatto insieme continuerebbe a nutrirla nel cuore di tutti coloro che hanno contribuito a questo tratto di strada; ben sapendo che non c’è una via per la comunità, la comunità è la via, è presente nei pensieri, nelle parole e nelle azioni amorevoli che gli dedichiamo ogni giorno.

Volendo comunque fissare un inizio, possiamo dire che questo progetto, denominato poi formalmente "Progetto Essere Pace ", è nato nel luglio del 2003, quando un folto gruppo di praticanti italiani, tra cui alcuni membri della Comunità dell’Interessere, ha fatto visita al centro Intersein in Germania e insieme ad Helga e Karl Riedl ha posto le prime fondamenta. Come conseguenza di quell’incontro e di un successivo approfondimento a fine agosto al termine del ritiro di Pomaia guidato dai due insegnanti, si è formato un gruppo di lavoro che ha iniziato a incontrarsi regolarmente, ogni due mesi, per dare energia all’aspirazione di realizzare un Centro in Italia.

Gli incontri di questo gruppo, come poi tutti gli incontri di lavoro che in diverse forme abbiamo dedicato e dedichiamo a questo progetto, sono stati e sono vissuti con spirito di pratica nella profonda convinzione che non c'è una via per la comunità, la comunità è la via. Spesso pertanto gli incontri hanno assunto la forma di "ritiri di lavoro" e spesso le decisioni da prendere sono state dilazionate fino a che non si è trovato un generale consenso.

Alcune tappe della storia del progetto sono state le seguenti:

•  La costituzione (in data 15 dicembre 2003) di un "trust" o "fondo fiduciario", cioè di uno strumento giuridico adatto per la raccolta, attraverso donazioni, del capitale necessario all'acquisto di una proprietà adatta ad ospitare il Centro.

•  L'elaborazione della nostra "visione" del Centro, cioè una elaborazione condivisa delle principali caratteristiche del Centro (finalità, struttura, gestione, spazi, ecc.) così come sono descritte altrove in questo sito.

•  L'assunzione della responsabilità del Progetto da parte della Comunità italiana dell'Ordine dell'Interessere.

•  La presentazione del progetto a Thay nel dicembre 2004.

•  Il coinvolgimento del "grande Sangha", cioè della più ampia comunità dei praticanti italiani, con la pubblicazione di un pieghevole, l'avvio di questo sito e la presentazione del progetto in vari ritiri (Pomaia, Intersein, Castelfusano 2005) oltre che nelle sedi locali del Sangha. Alcuni sangha hanno anche promosso iniziative festose a beneficio delle casse del Progetto.

•  L'elaborazione di un "documento di presentazione" del Progetto destinato a persone non praticanti o che nulla sanno di Thich Nhat Hanh, e che tuttavia possono offrire il loro sostegno al Progetto (grazie al loro ruolo istituzionale, alle loro competenze o anche alle loro risorse finanziarie).

•  La costruzione di un "dossier" con una selezione stampa e autorevoli lettere di sostegno riguardanti sia Thich Nhat Hanh e Plum Village che questo stesso Progetto.

•  Il vaglio di varie possibili localizzazioni del Centro e infine l'individuazione di una proprietà ritenuta adatta in località Villa Rossi, comune di Castelli, in Abruzzo (vedi foto e notizie varie, altrove in questo sito).

•  Iniziative e incontri mirati a far conoscere il Progetto e ottenere consensi e sostegno sia presso il Comune di Castelli che presso Consiglio e Giunta Regionali Abruzzo.

•  Avvio della elaborazione dello Statuto di una Fondazione di partecipazione adatta ad essere lo strumento giuridico unico per tutti gli aspetti finanziari e di gestione del Centro.

•  Costituzione del gruppo dei "fondatori" all'interno della Comunità italiana dell'Ordine dell'Interessere con il compito e la responsabilità di completare la elaborazione dello Statuto della Fondazione e di avviarne il funzionamento.

•  Acquisto della proprietà di Villa Rossi (dicembre 2007).

•  Incarico ad architetto (arch. Lucetta Polizio) per la elaborazione di un progetto architettonico di massima e per l'avvio del progetto di ristrutturazione degli edifici già esistenti nella proprietà.

•  Realizzazione di un progetto architettonico di massima e incontri tecnici con funzionari competenti del Comune di Castelli per l'inserimento del Progetto nel nuovo piano regolatore.

•  Visita di Thay a Villa Rossi e sue dichiarazioni di sostegno e di soddisfazione per il Progetto e per il luogo durante il ritiro di Castelfusano (marzo 2008). Coinvolgimento del Sangha presente al medesimo ritiro mediante condivisione sul Progetto e raccolta di offerte di collaborazione sul piano delle competenze

•  Incontro ufficiale con la popolazione di Villa Rossi su convocazione del sindaco di Castelli.

•  Incontro festoso e di conoscenza tra gli abitanti di Villa Rossi e i "fondatori" e i loro più stretti collaboratori.

•  Costituzione della Fondazione Avalokita (statuto), avvenuta il 28 ottobre 2008, alla quale sono stati donati i fondi raccolti dal Fondo fiduciario e la proprietà di Villa Rossi, fondazione che nel tempo si prenderà cura della vita del Centro.