
POICHÉ SI RITENEVA FONDAMENTALE che il Centro fosse di proprietà, evitando l’affitto o la gestione di immobili appartenenti a terzi, è stata dedicata particolare cura nell’individuare la soluzione che meglio garantisse tre precise esigenze:
a) far sì che a detenere la proprietà non fosseo singole persone ma una figura giuridica di garanzia, onde evitare problemi legati a cambiamenti di interessi personali o a eventuali successivi passaggi di proprietà, con l’ingresso di persone estranee al progetto;
b) evitare che la comunità dei residenti dovesse confrontarsi su questioni economiche che esulano dalla pura gestione del Centro;
c) poter restituire le donazioni ai donatori qualora il progetto non fosse andato a buon fine.
Attraverso uno studio accurato della legislazione vigente si è arrivati a definire un percorso che si è basato su due soggetti: un Fondo fiduciario (Trust) e una Fondazione di Partecipazione.
1. Il Trust, o Fondo Fiduciario, è stato il soggetto deputato alla raccolta, attraverso donazioni, del capitale necessario ad avviare la realizzazione del Centro. È stato costituito con atto notarile il 15 dicembre 2003, e denominato “Verso una comunità di vita consapevole”. È composto da quattro persone: gli insegnanti Helga e Karl Riedl, in funzione di garanti (protectors), e due rappresentanti della Comunità italiana dell'Interessere in qualità di fiduciari (trustees). Sono stati nominati per questo incarico Silvia Lombardi e Stefano Carboni.
Al Fondo Fiduciario è stato quindi intestato un conto corrente bancario, presso Banca Etica.
Il Fondo Fiduciario cesserà a breve di esistere, ora che è stata costituita la Fondazione, alla quale ha devoluto il capitale raccolto. Il Fondo Fiduciario è stato scelto fra i possibili strumenti giuridici per le sue qualità di trasparenza e flessibilità nella gestione dei fondi raccolti.
2. La Fondazione di partecipazione. Nell'ottobre 2008 è stata costituita, sul fondamento di questo statuto, la “Fondazione Avalokita", il cui patrimonio iniziale consiste nella proprietà acquistata nel dicembre 2008 con i fondi di alcuni "fondatori" e dei contributi raccolti dal Fondo Fiduciario. Con quei fondi e con le donazioni che continuerà a raccogliere, la Fondazione ristrutturerà e nel tempo amplierà gli spazi destinati alle attività del Centro. Negli organi di governo della Fondazione sono attualmente presenti i "fondatori" (membri della Comunità italiana dell'Interessere insieme ai due insegnanti), a cui nel tempo si aggiungeranno i membri della comunità dei residenti che vivrà stabilmente nel Centro, nutrendolo della propria consapevolezza e del proprio lavoro. Ora che la Fondazione è stata costituita, sono in cosro le pratiche per la richiesta del riconoscimento giuridico a livello nazionale, che la renderà pienamente operativa.

